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	<title>Caffè Hue Hue</title>
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	<description>Il caffè del Presidio Slow Food</description>
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		<title>Il caffè HUEHUE ed i Presidi slow food</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 10:22:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ci ricordiamo cosa sono i presidi slow food e vi segnaliamo quelli che sono  in Italia.
Il Caffè di Huehuetenango ,c è un presido slow food internazionale.
 
Presìdi Slow Food italiani sono 177 e coinvolgono oltre 1300 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri.

Sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci ricordiamo cosa sono i presidi slow food e vi segnaliamo quelli che sono  in Italia.</p>
<p>Il Caffè di Huehuetenango ,c è un presido slow food internazionale.</p>
<p> </p>
<p>Presìdi Slow Food italiani sono 177 e coinvolgono oltre 1300 <strong>piccoli produttori:</strong> contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri.</p>
<ul style="padding-left: 15px;">
<li>Sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali, sul rispetto delle stagioni, sul benessere animale.</li>
<li>Salvano prodotti buoni, ovvero di alta qualità e radicati nella cultura del territorio; prodotti puliti, ovvero ottenuti che tecniche sostenibili e nel rispetto del territorio; prodotti giusti, ovvero realizzati in condizioni di lavoro rispettose delle persone, dei loro diritti, della loro cultura, e che garantiscono una remunerazione dignitosa.</li>
<li>Rafforzano le economie locali e favoriscono la costituzione di un’alleanza forte tra chi produce e chi consuma. I loro prodotti riportano in etichetta o sulle confezioni il contrassegno “Presidio Slow Food”, che li identifica e garantisce che i produttori hanno sottoscritto un disciplinare di produzione improntato al rispetto della tradizione e della sostenibilità ambientale.</li>
</ul>
<p><span>I produttori sono riuniti in associazioni che assicurano il rispetto delle regole esercitando un severo controllo sui propri associati. </span></p>
<p>:</p>
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		<title>Il caffè HUEHUE e le buone notizie</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 08:55:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Abbiamo deciso che ogni tanto pubblicare delle buone notizie .Quelle che ti fanno pben sperare
Islanda, il paese senza bavaglio

Approvata una legge che garantisce uno &#8220;scudo&#8221; quasi totale a chi metterà su Internet segreti militari, giudiziari, societari e di Stato di pubblico interesse. I blogger saranno protetti dai processi. &#8220;Sarà difesa la libertà d&#8217;espressione&#8221;. E così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo deciso che ogni tanto pubblicare delle buone notizie .Quelle che ti fanno pben sperare</p>
<p>Islanda, il paese senza bavaglio</p>
<p><!-- fine TITOLO --></p>
<h3><!-- inizio SOMMARIO -->Approvata una legge che garantisce uno &#8220;scudo&#8221; quasi totale a chi metterà su Internet segreti militari, giudiziari, societari e di Stato di pubblico interesse.<span style="FONT-WEIGHT: bold"> </span>I blogger saranno protetti dai processi. &#8220;Sarà difesa la libertà d&#8217;espressione&#8221;. E così la piccola isola potrebbe diventare il bunker del giornalismo d&#8217;inchiesta  <em>dal nostro inviato GUIDO RAMPOLDI</em><strong><br />
</strong><!-- fine SOMMARIO --></h3>
<div>
<p><!-- inizio FOTO1 --><!-- fine FOTO1 --></div>
<p><!-- inizio TESTO --><strong>REYKJAVIK</strong>  &#8211; Alle tre di quella notte, quando il parlamento è stato chiamato a votare, la deputata anarchica Birgitta Jonsdottir non era affatto certa che la sua proposta sarebbe passata. E un mese dopo ancora si chiede se tutti i colleghi avessero capito l&#8217;entità della sfida che la piccola Islanda si impegnava a lanciare all&#8217;universo mondo &#8211; a Stati di polizia e a compagnie petrolifere, al Pentagono e a grandi banche, giù giù digradando fino all&#8217;Italia di Silvio Berlusconi. Ma fosse pure con il contributo di una scarsa consapevolezza, del sonno o della fretta di andare in ferie, sul tabellone elettronico è apparso, ricorda Birgitta, &#8220;un mare verde. Approvato all&#8217;unanimità. Ero stupefatta&#8221;. Da quel 16 giugno, un Paese di trecentomila abitanti promette uno scudo quasi totale ai disvelatori di segreti &#8211; segreti militari, segreti istruttorii, segreti societari, segreti di Stato.</p>
<p>Se documenti sottratti per un interesse pubblico saranno immessi in Internet da un server con base in Islanda, la giustizia dell&#8217;isola non potrà impedirne la divulgazione, tentare di scoprire chi li abbia rivelati, dare seguito a condanne comminate da tribunali esteri in base a leggi contrarie alle norme islandesi. Ancora: se uno Stato o un privato si ritenesse diffamato e ricorresse davanti ad una corte straniera, la società islandese proprietaria del computer (il server) che ha immesso in Rete carte segrete non solo non all&#8217;autocensura molto giornalismo occidentale, ma sarà autorizzata a rispondere con una contro-citazione davanti ad una corte dell&#8217;isola, dichiarandosi vittima di una minaccia alla libertà d&#8217;espressione.</p>
<p>continua sul sito di repubblica :<a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/07/26/news/islanda_paese_senza_bavaglio-5830551/">http://www.repubblica.it/esteri/2010/07/26/news/islanda_paese_senza_bavaglio-5830551/</a></p>
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		<title>La coltivazione del caffè</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 14:44:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ecco alcune curiosità sulla coltivazione della pianta del caffè .







coltivazione














]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ecco alcune curiosità sulla coltivazione della pianta del caffè .</p>
<table border="0" cellspacing="10" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="690">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2" width="712" height="50"><span style="font-family: Verdana; color: #019501; font-size: small;"><strong>coltivazione</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<table border="0" cellspacing="8" cellpadding="6" align="left">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#ffffff"><span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td><!--<a href="#" mce_href="#">&#8211;><!--<span>&#8211;><!--</span>&#8211;> <!--</a>&#8211;></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; color: #333333; font-size: x-small;"><span style="font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; font-size: x-small;">La pianta del caffè Coffea Arabica[1] rappresenta in un certo senso una stranezza botanica in quanto, il miglior caffè prodotto al mondo, si coltiva in aree in cui la pianta non cresce allo stato selvatico.<br />
La Coffea Arabica cresce e fiorisce entro la fascia tropicale che circonda la Terra, tra il 25° latitudine nord e il 30° sud. Anche il tipo di terreno ottimale per la sua crescita è particolare: consiste di terriccio composto e decomposto, materiale organico e rocce vulcaniche disintegrate.[2] L’arbusto del caffè riesce a raggiungere un’altezza di circa dieci metri, ma solitamente viene mantenuto ad un’altezza di un metro e trenta-due metri, che è più pratica per il raccolto e produce chicchi più aromatici[3]. Appena mature, le piante fioriscono, in generale verso la fine della stagione secca in un periodo di 2-3 mesi; i fiori bianchi, tuttavia appassiscono quasi subito e vengono rimpiazzati da grappoli di bacche che, maturando, assumono un colore rosso vivo. Le bacche sono costituite da una polpa giallastra e dolciastra (mesocarpo) e contengono normalmente due chicchi o semi, di forma piano-convessa e semiovali, attraversati dal caratteristico solco longitudinale, ricchi di alcalcaloidi; i chicchi sono rivestiti da una membrana resistente, detta pergamino (endocarpo) e, da un tegumento interno, detto pellicola argentea (spermoderma).<br />
Se nella drupa c’è un solo seme, esso è chiamato Peaberry, caracolito o, in italiano perla, e ha una caratteristica forma arrotondata. L’arbusto che cresce in una piantagione di solito ha un ciclo vitale di quarant’anni, mentre una pianta di caffè, è considerata al culmine del suo ciclo vitale tra i dieci e i quindici anni[4].<br />
La produzione del caffè non è costante: la diversità delle condizioni climatiche influenza fortemente le annate. In generale, un buon esemplare può fornire in un anno fino a sei chilogrammi di bacche, vale a dire circa due chilogrammi e mezzo di chicchi.<br />
I metodi di raccolta variano da Paese a Paese: è sorprendente il fatto che a tutt’oggi la meccanizzazione non sia molto diffusa[5]. La stessa pianta viene esaminata diverse volte per raccogliere tutte le bacche al giusto grado di maturazione. Questo metodo viene chiamato picking; con quello chiamato stripping, invece, tutti i frutti vengono raccolti contemporaneamente.<br />
Segue la fase del beneficiamento che può essere in umido, per i caffè di qualità superiore, o a secco per i tipi meno aromatici.<br />
Il primo metodo, il beneficiamento in umido, consiste nel lavaggio iniziale delle bacche, nella successiva asportazione della polpa, mediante macchinari, e nell’immersione delle stesse in vasche d’acqua per liberare l’involucro dalla mucillagine. Il processo si conclude con la fase di asciugatura al sole su grandi stuoie o in una macchina essiccatrice e decorticatrice. Il caffè trattato in umido viene chiamato lavato[6].<br />
Il beneficiamento a secco invece, è un metodo più antico e viene utilizzato per 3/5 di tutto il caffè prodotto nel Mondo. Le bacche vengono stese ad asciugare al sole su stuoie per 2-3 settimane a fermentare. Durante questo periodo, le bacche vengono smosse manualmente molte volte al giorno per ottenere un’essiccazione uniforme e, quando sono completamente asciutte, vengono trasferite in una macina che rimuove le pellicole esterne.<br />
Il caffè trattato con questo metodo viene definito naturale[7].<br />
I chicchi verdi vengono, quindi selezionati (a mano o a macchina), crivellati (divisi per dimensione del chicco), pesati e imballati in sacchi su cui compaiono a stampa il simbolo della piantagione, il nome dell’Associazione e quello dello spedizioniere: il caffè è così pronto per essere inviato alle sue varie destinazioni nel mondo. </span></p>
<p> </p>
<p>Da www.labcaffe.com</p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Il caffè HUEHUE ed il Caldo</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 07:27:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi pubblico una ricetta semplice tratta dal blog di mamma iana: http://mammaiana.blogspot.com/2010/07/il-mio-caffe-destate.html
 
Non pensavo che il caldo potesse diventare così insopportabile anche qui&#8230; ho sempre odiato Firenze per il suo clima gelido d&#8217;inverno e torrido d&#8217;estate e a quanto pare mi illudevo che l&#8217;aria di campagna avrebbe fatto la differenza&#8230; e invece anche qui è giunto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi pubblico una ricetta semplice tratta dal blog di mamma iana: <a href="http://mammaiana.blogspot.com/2010/07/il-mio-caffe-destate.html">http://mammaiana.blogspot.com/2010/07/il-mio-caffe-destate.html</a></p>
<p> </p>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">Non pensavo che il caldo potesse diventare così insopportabile anche qui&#8230; ho sempre odiato Firenze per il suo clima gelido d&#8217;inverno e torrido d&#8217;estate e a quanto pare mi illudevo che l&#8217;aria di campagna avrebbe fatto la differenza&#8230; e invece anche qui è giunto il momento di mettere al bando il caffè mattutino che ti fa scorrere quelle prime gocce di sudore che contribuiscono a far partire al peggio la giornata. Così, ecco la mia soluzione&#8230; perchè senza un paio di caffè chi si sveglia!!!&#8230; escogitata a Firenze quando facevo la barista e mi chiedevo come fosse possibile reggersi ancora in piedi con i 50°C e il 100% d&#8217;umidità del locale. &#8216;na stupidata in realtà però questa è la versione del caffè freddo che preferisco, molto più buono, immediato e rinfrescante del caffè shakerato, oltre che più facile e a portata di zombie appena sceso dal letto <img src='http://www.caffehuehue.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">Fate un caffè ( o meglio usate quello già fatto dalla vostra dolce metà così non dovrete neanche accendere il fornello), zuccheratelo, riempite (RIEMPITE) un bicchierone da cocktail di ghiaccio e versateci il caffè, finite con del latte e inizierete al meglio la giornata!</div>
<div style="TEXT-ALIGN: justify">Chi ha dei suggerimenti me lo publichi sul blog</div>
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		<title>Il caffè HUEHUE emergenza in Guatemala</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 07:34:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[VULCANO ERUTTA, INFERNO
E MORTI IN GUATEMALA
Tre persone sono morte e migliaia sono state evacuate dalle loro case in Guatemala per la potente eruzione del vulcano Pacaya iniziata questa notte, alle ore 19 locali.
L’istituto nazionale di sismologia Insivumeh ha indicato che oltre duemila persone sono state allontanate dalle pendici della montagna, situata a circa 26 chilometri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>VULCANO ERUTTA, INFERNO<br />
E MORTI IN GUATEMALA</strong></em></p>
<p><a href="http://www.vip.it/wp-content/uploads/2010/03/islanda_vulcano2.jpg"><img title="islanda_vulcano2" src="http://www.vip.it/wp-content/uploads/2010/03/islanda_vulcano2-300x224.jpg" alt="islanda_vulcano2" width="300" height="224" /></a>Tre persone sono morte e migliaia sono state evacuate dalle loro case in Guatemala per la potente eruzione del vulcano Pacaya iniziata questa notte, alle ore 19 locali.</p>
<p>L’istituto nazionale di sismologia Insivumeh ha indicato che oltre duemila persone sono state allontanate dalle pendici della montagna, situata a circa 26 chilometri dalla capitale, dopo che una pioggia di piccoli sassi, sabbia e cenere è caduta in un raggio di oltre cento chilometri.</p>
<p>Il governo del presidente Alvaro Colom ha dichiarato lo stato di emergenza nelle provincie della capitale, di Esquintla e di Sacatepeques.</p>
<p>Stando al website del quotidiano locale ‘Prensa Librè, le vittime sono un giornalista dell’emittente Noti 7, Anibal Archila, colpito dalle pietre incandescenti mentre si trovava a 50 metri dal cratere e due residenti di El Bejucal, rinvenuti senza vita dai soccorritori.</p>
<p>L’eruzione del vulcano Pacaya, a 26 chilometri da Città del Guatemala, ha provocato molta paura nella popolazione e obbligato all’evacuazione di diversi villaggi alle sue pendici.</p>
<p>Al momento non si hanno notizie di vittime, mentre l’emittente Noti 7 ha riferito della caduta di una antenna per le trasmissioni che era situata sulle falde del vulcano. Il vicepresidente guatemalteco Rafael Espada, in un messaggio trasmesso alla radio e alla tv, ha lanciato un appello alla calma, precisando che nella zona vicina alla montagna è stato dichiarato lo stato di calamità.</p>
<p>Oggi restano chiuse le scuole della capitale, di Sacatepequez e di Escuintla come anche l’aeroporto internazionale La Aurora.</p>
<p>Un giornalista televisivo Anibal Archila e’ morto mentre era in servizio nella notte di ieri in circostanze legate all’eruzione del vulcano Pacaya. La direttrice dell’istituto di medicina legale (Inacif) Miriam Ovalle ha affermato che il giornalista’ e’ morto per un trauma cranico. Nelle prime ore della mattinata di oggi e’ stato possibile recuperare il corpo del cronista che lavorava per una rete televisiva locale. Dopo l’autopsia il cadavere e’ stato riconsegnato ai familiari.</p>
<p>da<strong> LEGGO.IT(28 maggio)</strong></p>
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		<title>Il caffè HUEHUE ed il  Caldo</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 07:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un suggerimento in questo caldo ma usate solo caffè HUEHUE !
 
Ingredienti 
750 ml di caffè forte freddo 
1 confezione di gelato alla vaniglia 
125 ml di panna 
Cornflake al cioccolato 
Riempire 2/3 di un bicchiere con il caffè freddo. Prendere un cucchiaio di gelato alla vaniglia e metterlo nel bicchiere. Addolcire la panna e mescolarla finché non si addensa. Usarla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un suggerimento in questo caldo ma usate solo caffè HUEHUE !</p>
<p> </p>
<p><span style="FONT-WEIGHT: bold">Ingredienti </span><br />
750 ml di caffè forte freddo <br />
1 confezione di gelato alla vaniglia <br />
125 ml di panna <br />
Cornflake al cioccolato </p>
<p>Riempire 2/3 di un bicchiere con il caffè freddo. Prendere un cucchiaio di gelato alla vaniglia e metterlo nel bicchiere. Addolcire la panna e mescolarla finché non si addensa. Usarla per guarnire il gelato e gustare a piacere con cornflake al cioccolato.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Gelato al CAFFE&#8217; HUEHUE</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 08:40:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con questo caldo la qualità del caffè si unisce al piacere del gelato
Ingredienti
- 200 g di panna da montare
- 150 g di latte
- 100 g di zucchero
- 2 uova
- 1 caffè ristretto
- qualche chicco di caffè
 gelato al caffè è un dolce freddo mediamente calorico e grasso: il caffè contiene diversi elementi utili per il nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con questo caldo la qualità del caffè si unisce al piacere del gelato</p>
<p><span>Ingredienti</span><br />
- 200 g di panna da montare<br />
- 150 g di latte<br />
- 100 g di zucchero<br />
- 2 uova<br />
- 1 caffè ristretto<br />
- qualche chicco di caffè</p>
<p><strong> gelato al caffè</strong> è un dolce freddo <strong>mediamente calorico e grasso</strong>: il caffè contiene diversi elementi utili per il nostro benessere, come il potassio e il magnesio. La caffeina invece influisce sul nostro cervello, stimolando digestione, flusso sanguigno e diuresi.</p>
<p><strong><em>Preparazione</em></strong><br />
In un contenitore, amalgamare con una frusta le uova con lo zucchero.<br />
Nel frattempo, preparare un caffè abbastanza ristretto e metterlo da parte per farlo raffreddare. In una casseruola, riscaldare il latte su fiamma bassa e aggiungervi qualche chicco di caffè. Quando il latte comincerà a bollire, unirvi il composto di zucchero e uova preparato in precedenza e continuare a cuocere su fiamma bassa per qualche minuto. Aggiungere il caffè ristretto e lasciar raffreddare.<br />
Al termine, aggiungere con delicatezza la panna, mescolando dal basso verso l&#8217;alto, finchè la panna non si sarà amalgamata per bene al resto. Quindi mettere nella gelatiera per 20/30 minuti, o seguire il procedimento per <a href="http://blog.ricette-calorie.com/ricette/38/come-fare-il-gelato-in-casa-senza-gelatiera/">fare il gelato in casa senza gelatiera</a>.</p>
<p>Tratto dal sito: le ricette di etta</p>
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		<title>Il Caffè HUEHUE salute e curiosità sulla caffeina</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 06:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Curiosità sul caffè]]></category>
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		<description><![CDATA[Un pò di informazioni sulla caffeina :
Per molti, il caffè non rappresenta una semplice consuetudine, ma un momento di profondo piacere; per questo motivo, quando i medici lo impongono, è così difficile rinunciare all&#8217;amata tazzina.
&#8220;Ci vorrebbe un buon caffè&#8221; è una frase semplice, ma talmente comune da riassumere in poche parole il profondo rapporto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un pò di informazioni sulla caffeina :</p>
<p>Per molti, il caffè non rappresenta una semplice consuetudine, ma un momento di profondo piacere; per questo motivo, quando i medici lo impongono, è così difficile rinunciare all&#8217;amata tazzina.</p>
<p>&#8220;Ci vorrebbe un buon caffè&#8221; è una frase semplice, ma talmente comune da riassumere in poche parole il profondo rapporto che ci lega ad esso. Questo legame, che da millenni intercorre tra l&#8217;uomo e varie sostanze stimolanti, come <a href="http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html">alcol</a>, foglie di coca, tabacco e <a href="http://www.my-personaltrainer.it/caffeina.html">caffeina</a>, non è dunque casuale. Proprio la caffeina è chiamata in causa nella genesi della moltitudine di effetti, in parte positivi ed in parte negativi, associata al consumo di <a href="http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/caffe.html">caffè</a>.</p>
<blockquote><p>La dose sicura di caffeina in una dieta giornaliera è di 300 mg (la stessa contenuta, grosso modo, in tre tazzine di caffè espresso o in 6 tazze di <a href="http://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/66the.html">tè</a>).</p>
<p><img src="http://www.my-personaltrainer.it/salute/caffe-salute.jpg" alt="Caffe e salute" width="178" height="170" align="left" />Tale limite può essere raggiunto anche ingerendo 10 lattine di coca <a href="http://www.my-personaltrainer.it/integratori/cola.html">cola</a>, 8 tazze di cioccolata calda o 400 grammi di <a href="http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cioccolato.html">cioccolato</a> extrafondente. Per questo motivo occorre tenere sempre in considerazione l&#8217;effetto sinergico e cumulativo dei vari alimenti e, insieme ad esso, anche il contributo di alcuni farmaci a base di caffeina, come certi analgesici, <a href="http://www.my-personaltrainer.it/integratori/brucia-grassi.html">brucia grassi</a> e <a href="http://www.my-personaltrainer.it/salute/antifame.html">anoressizzanti</a>.</p>
<p>Infine, con l&#8217;uso abituale si stabilisce una certa tolleranza nei confronti del caffè. Ciò spiega come mai, nei soggetti che fanno scarso uso di questa bevanda, l&#8217;assunzione di 200-250 mg di caffeina sia spesso sufficiente per scatenare disturbi come <a href="http://www.my-personaltrainer.it/salute/insonnia.html">insonnia</a>, cefalea, <a href="http://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia.html">ansia</a>, irritabilità e <a href="http://www.my-personaltrainer.it/salute/vampate-menopausa.html">vampate di calore</a>.</p>
<p>Nei bambini, in linea di massima, la dose quotidiana di caffeina non dovrebbe oltrepassare i 100 mg, limite facilmente valicabile con una bevanda tipo cola e con un pezzo di cioccolato fondente.</p>
<p> </p>
<p>Tratto dal sito : <a href="http://www.my-persomaltrainer.com">www.my-persomaltrainer.com</a></p></blockquote>
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		<title>fè HUEHUE ed il Sud Africa dei Mondiali</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 12:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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Vi riportiamo un articolo tratto da il www.ildialogo.org
ECONOMIA
Ricchezza, ma non per tutti

Il Sudafrica è un Paese a due velocità in cui convivono livelli di benessere simili a quelli delle economie più avanzate e livelli di povertà al limite della sussistenza. Il Paese è ricchissimo di materie prime (è il primo produttore mondiale di platino, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Vi riportiamo un articolo tratto da il <a href="http://www.ildialogo.org">www.ildialogo.org</a></p>
<div>ECONOMIA</div>
<div>Ricchezza, ma non per tutti</div>
<div>
<p><strong>Il Sudafrica è un Paese a due velocità</strong> in cui convivono livelli di benessere simili a quelli delle economie più avanzate e livelli di povertà al limite della sussistenza. Il Paese è ricchissimo di materie prime (è il primo produttore mondiale di platino, il terzo di oro e il quarto di diamanti), ha imprese all&#8217;avanguardia in settori chiave come le telecomunicazioni, l&#8217;energia e i trasporti, ha una Borsa valori tra le più importanti al mondo (per capitalizzazione la prima in Africa e la 16ª in assoluto). Questa <strong>ricchezza è ancora controllata in gran parte dalla minoranza bianca</strong> la quale, se è vero che con la fine dell&#8217;apartheid ha ceduto alla maggioranza nera il potere politico, non ha mai rinunciato alla leadership economica. Manager e impiegati bianchi hanno redditi simili a quelli europei. Non solo: il 70% delle terre coltivabili sono in mano ad agricoltori bianchi.</p>
<p>A fare da contraltare c&#8217;è la miseria in cui vive la stragrande maggioranza della popolazione nera: <strong>il 43% dei sudafricani</strong> vive infatti <strong>al di sotto del livello di povertà</strong> (un dollaro al giorno), due milioni di famiglie abitano in bidonville, la disoccupazione interessa il 40% della forza lavoro. Questa situazione porta con sé un <strong>forte divario di reddito</strong>. Secondo la lista degli Stati stilata dall&#8217;Onu in base al livello di distribuzione del reddito in ciascun Paese, il Sudafrica è al 116° posto su 124 Paesi (l&#8217;Italia è 52ª).</p>
<p>Per far fronte a questa sperequazione, il <strong>governo di Pretoria</strong> ha cercato di varare alcune <strong>politiche di «discriminazione positiva»</strong>, che però non sempre hanno avuto successo. Nel 1994, per esempio, il primo governo dell&#8217;Anc si è posto come obiettivo la <strong>redistribuzione</strong> a contadini neri di almeno il 30% delle terre coltivabili (24,6 milioni di ettari) entro il 2014. Nel 2009 però erano stati ridistribuiti solo 5,5 milioni di ettari, cioè il 6,7% <strong>delle terre coltivabili</strong>. Non solo, il 90% di questi appezzamenti ridistribuiti, secondo quanto ha denunciato Gugile Nkwinti, ministro delle Riforme agrarie, è oggi improduttivo e rischia di essere nuovamente venduto agli agricoltori bianchi.</p>
<p>Nel 2003, il governo di Thabo Mbeki ha poi promosso una legge (<em>Black Economic Empowerment Act</em>) per <strong>favorire la formazione di manager africani</strong> da inserire in società a fianco di imprenditori bianchi. Grazie a questo provvedimento, negli anni si è andata creando una piccola classe media nera, che ha raggiunto i livelli di reddito dei colleghi bianchi.</div>
<div><strong>Enrico Casale</strong></div>
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		<title>Il caffè HUEHUE con  dolcezza</title>
		<link>http://www.caffehuehue.com/il-caffe-huehue-con-dolcezza</link>
		<comments>http://www.caffehuehue.com/il-caffe-huehue-con-dolcezza#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 13:43:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Huehue</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi inviamo un pò di dolcezza con questa ricetta :
 
Mousse di caffè



INGREDIENTI PER 4 PERSONE:   
200 ml di caffè forte &#8211; 75 g di mandorle filettate &#8211; 150 g di zucchero &#8211; 1 confezione piccola di latte condensato &#8211; 4 uova



PREPARAZIONE: 
1. Mettere il caffè e lo zucchero in un pentolino e cuocere a fuoco vivo per 10 minuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi inviamo un pò di dolcezza con questa ricetta :</p>
<p> </p>
<p>Mousse di caffè</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><span>INGREDIENTI PER 4 PERSONE:   </span></td>
<td><span>200 ml di caffè forte &#8211; 75 g di mandorle filettate &#8211; 150 g di zucchero &#8211; 1 confezione piccola di latte condensato &#8211; 4 uova</p>
<p></span></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"><span>PREPARAZIONE: </span></td>
<td><span>1. Mettere il caffè e lo zucchero in un pentolino e cuocere a fuoco vivo per 10 minuti circa, fino ad ottenere uno sciroppo denso.</p>
<p>2. Sbattere i tuorli ed aggiungerli allo sciroppo mescolando energicamente.</p>
<p>3. Mettere di nuovo sul fuoco, a bagnomaria, mescolando di tanto in tanto per ispessire la crema che deve aumentare di volume.</p>
<p>4. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare per alcuni minuti, sempre mescolando.</p>
<p>5. Unirvi quindi il latte condensato, le mandorle e gli albumi montati a neve.</p>
<p>6. Dividere la crema in coppette e tenerla in frigorifero fino al momento di servire.</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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