Il caffè HUEHUE di HUEHUETENANGO e la caffeina
Un pò di curiosità sulla caffeina:
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La caffeina è una sostanza di origine naturale della famiglia degli alcaloidi, presente nelle foglie, nei semi e nei frutti di ben 63 specie. È molto simile alla teobromina, la sostanza alcaloide contenuta nel cacao, e alla teofillina, l’alcaloide delle foglie di tè.
Le sue caratteristiche sono note, una su tutte quella di stimolare il sistema nervoso centrale, alzando la soglia di attenzione e la resistenza al sonno e alla stanchezza. La si incontra ovviamente nel caffé, ma non solo: c’è anche nei semi del cacao, nel tè, nel guaranà , nel mate, nelle noci di cola.
IN COSMESI
La caffeina è utilizzata come coadiuvante per il trattamento contro gli inestetismi della cellulite, grazie alle sue potenzialità lipolitiche e termogeniche.
LA LIPOLISI fa sì che il grasso, sotto forma di acidi grassi, passi dalle cellule adipose nel sangue, e qui venga intercettato dalle cellule muscolari e trasformato in energia.
LA TERMOGENESI è un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore che brucia i grassi in eccesso.
Inoltre, la caffeina risulta utile per la sua capacità di stimolare il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti (funzione antiedematosa), anche se la principale azione della molecola è, appunto, quella di stimolare la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo. La caffeina stimola l’attività dell’AMPc inibendo la fosfodiesterasi, enzima che degrada l’AMPc ed impedisce la lipolisi.
CAFFEINA
Ecco i quantitativi di caffeina contenuti in alcune delle bevande o degli alimenti più comuni:
Espresso o moka: 40-80 mg per tazzina
Caffè americano: 115-120 mg per tazza
Istantaneo: 65-100 mg per tazza
Decaffeinato: 5 mg per tazzina
Cappuccino: 70-80 mg per tazza
Cioccolata: 30-40mg per barretta da 60g
Tè: 40-50 mg per tazza
Bevande tipo cola: 35-50 mg per lattina
Bibite energetiche con caffeina o guaranà : 50-100 mg
PRINCIPI ATTIVI
ESTRATTO DI CAFFÈ VERDE
Stimola l’eliminazione dei grassi, frena l’accumulo di nuovi e impedisce la formazione di trigliceridi. Nello specifico agisce evitando che i vettori del grasso si uniscano alla membrana cellulare dell’adipocita (una cellula che più di altre ha la tendenza ad accumulare gocciole lipidiche al suo interno) e penetrino liberando i grassi che trasportano.
ERBA MATE E CAFFEINA
La sinergia di questi attivi induce il processo di lipolisi (trasformazione di grassi in energia) e svolge una poderosa azione drenante (eliminazione dei liquidi e tossine), grazie all’attività sul microcircolo (cioè quella fitta rete di piccoli vasi sanguigni che si estende nel nostro corpo), la cui alterazione è alla base degli inestetismi della cellulite.
SILANOLO E CAFFEINA
La combinazione di caffeina e silanolo in una stessa formula aumenta sinergicamente l’azione di entrambi gli attivi perché migliora la biodisponibilità della caffeina. Ne aumenta, cioè, la stabilità e l’efficacia grazie al rilascio constante nel tempo e nell’assorbimento. Il silanolo, inoltre, rassoda e ristruttura la pelle perché stimola la produzione di collagene dei fibroblasti, rinforzando il tessuto di sostegno della pelle, ed evita la glicazione, processo attraverso il quale lo zucchero del sangue reagisce con le proteine dei tessuti, danneggiandole
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Tratto da http://www.sportarredo.it/tan-go/techno02_14-15.pdf






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